— SEZIONE / FRAMMENTI

Frammenti

Schegge di scrittura. Note salvate ai margini. Pubblicate qui senza ordine, salvo quello della memoria.

16 FRAMMENTI ARCHIVIATI / IN CONTINUO MOVIMENTO
FR-016
2026 · MAGGIO

«Maggio arriva sempre prima del previsto. Lo riconosco dalla luce che si appoggia obliqua sui tavoli, e da una stanchezza dolce che somiglia a un congedo.»

FR-015
2026 · APRILE

«Scrivere è cucire una camicia per qualcuno che non conosci: speri solo che, indossandola, non senta troppo le tue mani.»

FR-014
2026 · MARZO

«Mi chiedono perché continuo. Rispondo che le storie sono l'unico modo decente che ho trovato per stare al mondo senza alzare la voce.»

FR-013
2026 · FEBBRAIO

«C'è una differenza tra silenzio e quiete. Il silenzio è qualcosa che manca. La quiete è qualcosa che resta.»

FR-012
2026 · GENNAIO

«L'anno comincia sempre con un'illusione tipografica: una data nuova, come se davvero il calendario potesse riscrivere ciò che siamo.»

FR-011
2025 · DICEMBRE

«Dicembre è il mese in cui le case diventano più visibili dall'esterno: finestre accese, sagome che si muovono, vite altrui che continuano senza di noi.»

FR-010
2025 · NOVEMBRE

«La nebbia non nasconde le cose: le restituisce alla loro forma essenziale. Un albero, nella nebbia, è finalmente solo un albero.»

FR-009
2025 · OTTOBRE

«Ho imparato a riconoscere la fine di qualcosa dal modo in cui le persone smettono di chiamarti per nome.»

FR-008
2025 · SETTEMBRE

«Settembre è un lunedì lungo trenta giorni. Si torna a tutto: ai libri, alle abitudini, a chi eravamo prima dell'estate, e che non ci aspettava più.»

FR-007
2025 · GIUGNO

«Le estati che ricordi non sono mai quelle che hai vissuto: sono quelle che ti hanno lasciato il tempo di guardare.»

FR-006
2025 · APRILE

«Aprile non promette nulla. Si limita a togliere qualcosa al freddo, ogni giorno un poco, finché non te ne accorgi che è già successo.»

FR-001
2025 · MARZO

«C'era qualcosa di simile a una preghiera nel modo in cui chiudeva i quaderni: con due mani, lentamente, come se ogni pagina contenesse ancora qualcuno.»

FR-002
2025 · FEBBRAIO

«Le città di notte non dormono: trattengono il fiato. È in quel respiro sospeso che torna sempre la stessa frase, pronunciata da nessuno.»

FR-003
2024 · DICEMBRE

«Non si scrive per essere letti. Si scrive per non essere dimenticati nello stesso modo in cui si dimentica tutto il resto.»

FR-004
2024 · OTTOBRE

«Una stanza vuota non è mai vuota. È un calco. Conserva la forma di chi se n'è andato.»

FR-005
2024 · LUGLIO

«Ho conservato i biglietti dei treni per anni. Non i viaggi: i biglietti. È diverso. È un modo di credere che qualcosa sia stato, anche quando non lo ricordi più.»